Introduzione
Da qualche anno, le rotatorie urbane stanno diventando sempre più numerose in Francia e in altri paesi. Ma le rotatorie non sono un’invenzione recente. Già nell’antichità, molte città erano costruite su reti viarie che partivano da un punto centrale. In questi centri, i crocevia provvisti di rotonda servivano da punti di riferimento simbolici. In seguito, troviamo, soprattutto nel 16° secolo, parchi e foreste disposti su viali che si intersecavano in corrispondenza delle rotonde. E’ dunque soprattutto l’aspetto esterno che ha distinto le rotonde dagli altri crocevia, in modo da attirare l’attenzione del viaggiatore o di sottolineare l’importanza significativa di un luogo.
Oggigiorno, altre caratteristiche di sicurezza e di scorrevolezza si sono aggiunte all’aspetto architettonico e urbanistico per lo sviluppo dell’impiego delle rotatorie. La creazione di una rotatoria è un atto tecnico, simbolico ed estetico allo stesso tempo.
Esamineremo in primo luogo le questioni di sicurezza degli incroci sulla base dei dati statistici. Vedremo in seguito i vari tipi di rotatorie e le questioni di geometria. Successivamente, esamineremo i software di progettazione e infine le questioni di arredo e segnaletica. |