L’analisi delle esperienze più significative permette di evidenziare alcuni aspetti centrali delle applicazioni della politica di road pricing finora concretizzate.
Singapore ha introdotto a partire dal 1974 un sistema di accessi a pagamento nell’area centrale degli affari, con lo scopo di ridurre il traffico e l’inquinamento, migliorando complessivamente la vivibilità nella zona. Nel 1998 si è passati dai permessi cartacei al sistema di tariffazione automatica (Electronic Road Pricing).
Oslo ha introdotto la politica di road pricing nel febbraio del 1990, esclusivamente per reperire risorse da utilizzare per la realizzazione di un insieme complesso e articolato di interventi nel settore dei trasporti.
Londra il 17 febbraio ha introdotto la politica di congestion charging per diminuire la congestione del traffico e l’inquinamento ambientale della City, migliorando la qualità della vita.
Infine viene fatta una riflessione sulla città di Stoccolma che il 3 gennaio 2006 ha introdotto la politica di road pricing per ridurre traffico e inquinamento e favorire l’uso dei mezzi pubblici.
Le politiche di road pricing sono dunque applicate in aree urbane e metropolitane di diverse dimensioni e per perseguire scopi diversi. |