MobilityShow presenterà un importante calendario di eventi collaterali con tavole rotonde, seminari e workshop relativi ad argomenti di matrice ambientale e di mobilità, introdotti da figure professionali di primo piano che operano nell’ambito della mobilità urbana sostenibile.
- Mobilità sostenibile, risparmio energetico e qualità dell’aria
- Nuovi sistemi di trasporto e veicoli innovativi a basso impatto ambientale
- Tecnologie e Sistemi per la gestione integrata della mobilità urbana
- Diritto alla mobilità, governo, regolazione e gestione

La Sessione "A"
"Mobilità sostenibile, risparmio energetico e qualità dell’aria"
Obiettivo di questa sessione è affrontare le tematiche correlate alle compatibilità tra lo sviluppo della domanda di mobilità (che si traduce spesso in un incremento della motorizzazione privata) con gli obiettivi di Kyoto, nel contesto di forti tensioni di prezzo sul mercato del petrolio.
La tematica delle motorizzazioni e la sua evoluzione sarà affrontata in alcuni dei suoi aspetti rilevanti, con particolare attenzione alla evoluzione delle motorizzazioni tradizionali, alla possibilità di utilizzo di carburanti a basso impatto, all’utilizzo di biocarburanti, alla situazione della trazione elettrica e delle motorizzazioni ibride.
In particolare:
- Evoluzione delle tecnologie tradizionali
In questa parte della sessione saranno affrontate le problematiche relative allo sviluppo delle motorizzazioni “tradizionali”, con particolare attenzione allo sviluppo crescente delle motorizzazioni diesel e ai loro effetti in termini ambientali sulle aree urbane; saranno illustrati gli effetti delle normative europee sulle limitazioni alle emissioni; saranno illustrate le attività in corso relativamente al miglioramento delle prestazioni ed alla riduzione dei consumi.
- L’esperienza del metano e del Gpl
L’utilizzo del metano e del GPL hanno, in Italia una lunghissima tradizione: Solo recentemente e grazie ad alcuni progetti del Ministero dell’ambiente il settore ha visto notevoli sviluppi in termini di parco circolante e di nuovi veicoli progettati e realizzati direttamente dalle case costruttrici per utilizzare GPL o Metano come carburanti. Obiettivo di questa parte della sessione è quindi fare il punto con particolare attenzione a:
- Sviluppo della tecnologia e delle reti di distribuzione;
- Incentivazioni ministeriali
(Iniziativa ICBI e Iniziativa Metano)
- Contributo alla riduzione delle emissioni in aree urbane con particolare attenzione allo sviluppo di flotte (bus e veicoli merci)
- Lo sviluppo della trazione elettrica
La trazione elettrica ha alternato, negli ultimi anni momenti di forte sviluppo a momenti di stasi. In questa parte della sessione si cercherà di fare il punto della situazione illustrando le esperienze più significative sviluppate in Italia ed in Europa. Particolare attenzione sarà data :
- allo sviluppo che hanno avuto i veicoli ibridi ( sia per auto private che per bus ;
- ai veicoli a celle a combustibile
- allo sviluppo di nuovi sistemi di accumulatori per veicoli elettrici
- alla nuova attenzione delle città per Tram e filobus di nuova generazione
- Biocarburanti
Lo sviluppo dei biocarburanti ha assunto, per impulso della Commissione Europea, una importanza sempre più rilevante nel settore dei trasporti. Lo sviluppo di una maggiore autonomia energetica e la riduzione delle emissioni di CO2 sono gli elementi che hanno contribuito ad orientare i decisori pubblici verso questo tipo di carburante anche per autotrazione. In questa parte della sessione saranno affrontati e le tematiche dello sviluppo dei biocarburanti con particolare attenzione a:
- Stato della tecnologia
- Evoluzione della normativa e facilitazioni fiscali ( in termini di riduzione delle accise
- I possibili effetti in termini di sviluppo dell’agricoltura
- Saranno illustrati alcuni casi di successo ( Stoccolma e la Biofuel Region in Svezia ) e sarà presentato il Progetto Comunitario BEST

La Sessione "B"
Nuove forme di trasporto pulite e innovative in grado di fornire una vera alternativa all’automobile.
La più importante lezione appresa dalla relazione del 1963, Traffic in Towns, secondo la quale nella maggior parte delle città grandi e piccole di tutta Europa si sarebbe dimostrato impossibile far fronte all’uso illimitato degli autoveicoli, è oggi ampiamente accettata. Tuttavia, molte città devono ancora accettare ed adottare le implicazioni politiche per cui diventa necessario offrire alternative di trasporto pubblico valide ed economiche all’auto privata e introdurre misure che ne limitino l’uso. I motivi per farlo sono molteplici, ad esempio il fatto che l’automobile ha così profondamente modificato le forme e le dimensioni delle aree urbane e dei loro percorsi di viaggio da rendere assai più complicata la fornitura di validi sistemi di trasporto pubblico. Le forme tradizionali di trasporto pubblico, come gli autobus e i treni, hanno incontrato sempre più difficoltà a fornire un’alternativa realistica e competitiva all’automobile per qualsiasi spostamento urbano, ad eccezione dei tragitti diretti ad alcuni centri cittadini.
Oggi, la necessità di trovare buone alternative all’automobile, in modo da ripulire tutto il settore dei trasporti e ridurne le emissioni di CO2, è diventata di importanza cruciale, ora che il contributo dei sistemi di trasporto al riscaldamento globale continua ad aumentare e i politici sono obbligati ad ammettere la gravità della situazione. Oggi viviamo anche all’apice della seconda rivoluzione industriale nelle comunicazioni e nell’automazione, una rivoluzione che non ha ancora avuto un grosso impatto sul trasporto pubblico urbano. Un autobus è ancora un autobus e non è in genere un’alternativa valida all’automobile.
Questa sessione della conferenza prenderà in esame il contributo che le nuove tecnologie sono già in grado di offrire e offriranno sempre di più in futuro al problema del reperimento di forme nuove e pulite di trasporto urbano pubblico che siano in grado di fornire prestazioni superiori a quelle delle automobili o comunque di offrire un’alternativa accettabile ad esse. I sistemi che verranno presi in esame da eminenti professionisti del settore spazieranno dalla reinvenzione del tram, alle auto e agli autobus senza conducente fino ai nuovi sistemi di transito rapido per passeggeri, che si preannunciano in grado di diventare un sistema di trasporto pubblico urbano ed extraurbano tanto rapido e comodo quanto l’automobile ma assai più pulito.
Malcolm Buchanan
Colin Buchanan and Partners
Londra

La Sessione "C"
Introduzione al Workshop
“Tecnologie e Sistemi per la gestione integrata della mobilità urbana”
Nelle realtà urbane e metropolitane la congestione da traffico ha ormai raggiunto livelli non più sostenibili, con pesanti impatti ambientali, mentre le prospettive per il 2010 indicano un ulteriore aumento del 26% dei veicoli per chilometro e del 38% delle merci.
Le tendenze in atto nelle principali città ed aree metropolitane europee, così come nelle strategie /programmi finanziati dalla Unione Europea, sono quelle di un governo integrato che va ad incidere sia sulla domanda di mobilità che sull’offerta di servizi di trasporto collettivo, oltre ad incentivare l’utilizzo di veicoli e modalità eco-sostenibili.
In parallelo si è sviluppata una significativa offerta, come del resto dimostra “Mobility Show”, di strumenti tecnologici e piattaforme di comunicazione (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, ICT) e sistemi ITS (Intelligent Transport System) che ha cominciato ad influire in modo determinante sulle scelte delle Amministrazioni Locali, consentendo di intervenire nelle differenti fasi della catena di trasporto e della logistica: dalla pianificazione delle reti alla gestione e controllo del traffico, dai pannelli a messaggistica variabile e informazione utenza al controllo e localizzazione delle flotte pubbliche, alla bigliettazione elettronica, alla distribuzione delle merci, etc...
Queste tecnologie e sistemi, se supportati da adeguati scenari organizzativi ed operativi, possono essere uno degli strumenti di base a disposizione delle città per gestire e indirizzare la sempre crescente domanda di mobilità, differenziando l’offerta complessiva, così da ottenere un utilizzo razionale, flessibile e coordinato delle risorse viarie e del trasporto esistenti.
Nelle città vi è quindi una forte esigenza di integrare gli Strumenti tecnico amministrativi utilizzati dalle città (Piano regolatore, Piano urbano del Traffico, della Mobilità e Piano della sosta, etc.) con effettivi Piani delle Tecnologie per la Mobilità Urbana, come anche indicato dall’ultimo Piano Generale dei Trasporti.
In questo contesto, il workshop “Tecnologie e Sistemi per la gestione integrata della mobilità urbana”, senza pretesa di esaustività ,vuole affrontare e soprattutto discutere il ruolo delle tecnologie ICT e ITS nel governo della mobilità e più in generale in una città “organizzata” ed accessibile. Gli interventi previsti, tenuti da esperti del settore con anni di esperienza, sono i seguenti:
- Governo della Mobilità Urbana e piano delle tecnologie
- Strumenti di simulazione per la Pianificazione delle Reti nella pratica
- Sistemi ITS a supporto del controllo e gestione dei trasporti e della mobilità
- Piattaforme Integrate: Centro multiservizi della mobilità flessibile
- Verso una città organizzata
Il workshop è mirato a coinvolgere differenti stakeholders di Comuni, Province, Regioni, Operatori del Trasporto Pubblico, Associazioni, che hanno responsabilità, ruolo, bisogni nella vita della città e nella sua complessiva sostenibilità ed eco-efficienza dal punto di vista della mobilità e dei trasporti.

La Sessione "D"
si propone di affrontare il problema della gestione del traffico urbano trattando quattro argomenti sui quali negli ultimi anni si è concentrata la ricerca e si è sviluppato il dibattito.
Il primo argomento riguarda l’utilizzo delle rotatorie in ambito urbano; se ne descriveranno caratteristiche tecniche, ambiti di utilizzo, vantaggi e svantaggi presentando attraverso casi di studi valutazioni delle condizioni di traffico e di sicurezza stradale ante e post intervento.
Il secondo argomento, trattato da Pietro Gelmini, riguarda la gestione dell’accesso ai centri urbani attraverso il road pricing, presentando le più importanti esperienze nel mondo a partire da Singapore e Oslo fino alla più recente e positiva esperienza di Londra. Verranno infine presentate le iniziative italiane in particolare verrà presentato il Progetto Bolzano.
Il terzo argomento, trattato da Massimo Percudani, riguarda la moderazione del traffico; verrà evidenziata la necessità di un approccio integrato e verranno presentate alcune interessanti esperienze europee cercando di affrontare in modo esaustivo i diversi aspetti della tematica.
Il quarto argomento, trattato da Isabella Steffan, riguarda la mobilità degli utenti deboli. Verrà in particolare affrontato il problema della mobilità pedonale con attenzione alle esigenze dei bambini. La relazione comprenderà la presentazione di significative esperienze straniere e una proposta di approccio metodologico di studio.
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